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giovedì 6 maggio 2010

La fuga di un cervello...

Mignolo. 
Sto ponderando. Dopotutto sono un secchione... 


Mignoloooo! E smettila di strusciarti addosso!

Metodo Falconaskij. Una stanza. Una poltrona. Seduto sulla poltrona, con gli occhi chiusi. Primo piano sul volto di un uomo. Il mio e... Non funziona. Riprovo. Apro gli occhi. Osservo lungamente. Il muro, il soffitto, la finestra e... l'esterno. Ci siamo! Eccolo che arriva! Zac! Avverto inconsciamente il nulla cosmico e finalmente... il distacco!

La grande fuga di un cervello. Il mio. Da Bari. Levito per un po' nella stanza e infine mi decido. Spicco il volo, esco dalla finestra e mi dirigo verso nuovi orizzonti. Vado a Milano. Forse a Roma. Sono un cervello attivo, ma anche stanco. Non aspiro all'estero. Non ancora. Voglio semplicemente allontanarmi per un po' da me, cioè... da quel che resta di me, dal mio corpo un po' banale, un po' funzionale, che non ha mai fatto audience e non è famoso.

Ne voglio uno nuovo. Ora ricordo... L'avevo visto ieri sera in TV, in fascia pro-tetta. Un gran bel corpo! Il corpo ritenuto perfetto dall'italiano medio (mentre dall'italiano mignolo un po' meno). Non il corpo che pensate! Questo è tutto curve, tette, labbra e culo da audience! Niente a che vedere con Brat Pitt e Raul Bova. Questo è il corpo di una PUPA che comanda! 


Di una pupa... senza cervello! Dunque libero...

Lo prendo! Zac! Sono dentro. E' finalmente mio!

Non se n'è accorto nessuno per il momento.
Ok. Per non destare sospetti dovrò comportarmi come fanno tutte le pupe...
Giusto. Ma come fanno tutte le pupe? Ve lo dico io. L'ho visto ieri sera in Tivì (o Tivù) in Pupe & Secchioni... Hot. Quindi? Fanno veramente...Hot. Nel bene e nel male. E' tutto un agitarsi di siliconi, monti di Venere e lati B, che ormai sono completamente visibili in chiaro. In chiaro! Uno schifo... Se penso a come sta mutando nuovamente la televisione italiana e il senso del pudore mi sento disgustato. Intendiamoci. A me vedere una bella donna hot piace, ma ci sono tanti bei cristiani, bambini, ecc che non meritano queste cose. Quest'anno le Pupe sono più "professioniste" che mai. Basta che ci sia una telecamera (e il secchioncello di turno, sennò non vale) che escono dal rigor mortis e si agitano come la coda mozzata di una lucertola. Sbattono le tette in faccia ai poveri bagarozzi e gargarozzi vari con il quoziente da 160, il rapporto (sessuale) pari a 0 e la sottrazione della dignità elevata all'ennesima potenza, come quella inesistente nei loro lombi frustrati. Frustrati perchè non quagliano. Non possono o non riescono. Forse non è scritto nel contratto. Ti faccio vedere il paradiso, ma poi ti ributto in purgatorio insieme a tutti i falegnami a lavorar di sega. Toccami, ma non affondare il colpo. Leccami, ma non arrivare allo stecco. Annusa il mio fiore, ma attento all'ape impollinatrice! Po'racci! Poveri cervelli da 1300 gr di neuroni impazziti. Di questo passo avrete testicoli da 1 kg ed emisferi da 100 gr! E quando finisce la trasmissione resterete f...ti e soli a vita.

Qual è il messaggio che emerge da questi show? Che è l'aspetto, la superficialità e l'estetica a dettar legge. Che un uomo imbranato che ha studiato per anni può essere tranquillamente maltrattato, preso in giro e offeso in tv da un'oca. Che la volgarità di una volta è diventata la decenza di oggi. Che le tette, vere o rifatte, sono più importanti di una notizia economica, di un consiglio pratico, di un'informazione costruttiva... Di una tv che serve a qualcosa, insomma. Il messaggio è che ormai in tv (e alla radio) si può tutto. Posso far ridere usando parolacce a manetta, intrattenere il pubblico con immagini e comportamenti sessuali espliciti, disinformare nei telegiornali, sostituire Quark con Fenomenal, i dibattiti elettorali con l'Ultima Parola leghista, gli spettacoli di cultura con il niente. Oggi la tv di stato rispecchia fedelmente colui che sta plasmando questo stato a sua immagine. Non dico altro.

Ho divagato. A quanto pare, fuori dal mio corpo ho difficoltà a trovare un filo logico. Focalizzo...
Stavo nel corpo sequestrato di una escort televisiva da urlo. Una pupacchiotta dominante. Non dovevo destare sospetti...
Non si può. Non più. Devo uscirne...


Metodo Metodo Falconaskij... Occhi aperti. Osservo lungamente. Il muro, il soffitto, la finestra, lo specchio, le tette...
Le TETTE!!! No dai... Concentrazione!!! Il muro, il soffitto, la finestra, il soffitto, il pavimento, il muro, il secchione, il soffitto... le... le... le tette... Sigh...

Vabbè, vediamo che vuole 'sto secchione del caz...

- "Yuhuuu! Mi massaggi la schiena?"

lunedì 15 giugno 2009

L'arena del plebeo moderno


"La forza delle idee si concretizza nell'arena della fattibilità. In quest'arena i gladiatori si scontrano con la paura del fallimento o con le motivazioni della vittoria. Non tutti potranno permettersi di alzare lo sguardo sul pollice verso della maggioranza pretoriana, ma colui che decide di risparmiare il debole suo pari, alla faccia dell'Imperatore, farà seguito tra il popolo eletto-re e diffonderà concretamente l'idea del giusto e del buono. Vai Luigi! Sei il nostro Massimo Decimo Meridio armato di Rete e speranze! W FB e il WWW!"

Ho riportato un mio commento scritto sul profilo di De Magistris e ne traggo spunti per una discussione più ampia.
[Tanto oggi sono in ferie (alleluia) e posso dedicarmi con calma e diletto a FB. :-)]

L'Impero romano è stato caratterizzato da pax, benessere e prosperità per lunghi periodi, soprattutto per i tanti romani di Roma, talvolta anche per i romani acquisiti sparsi nelle province conquistate. L'imperatore governava nel bene e nel male, talvolta da illuminato col favore e il rispetto del popolo, talvolta da despota senza controllo. Spesso riusciva a tenere a freno il popolo illuso, patrizio o ignorante con i Giochi nell'arena e gli spettacoli negli anfiteatri. Erano l'Amici e il Porta a Porta dell'antichità. Era la televisione frivola e la stampa "p-l-atinata" dell'epoca. Tutto sotto controllo o quasi dell'Augusto e dei suoi fedelissimi. Anche le notizie dal fronte, le informazioni sulla "politica" interna, le news sulla vita personale del Caesar.
Il sangue dei combattenti schiavi e/o degli animali, nonché le rappresentazioni tragiche di Seneca o le commedie di Plauto e Terenzio, serviva a purgare l'istinto primordiale delle belve umane in cattività, dell'essere senziente, povero e ignorante, che non amava le costrizioni di una società governata da un rappresentante non desiderato (il corrispettivo del non eletto odierno) e che non voleva sottostare a un sistema in cui non avesse voce.
La voce serviva solo per gridare vita o morte nelle arene, per osannare o criticare attori da palcoscenico.
L'Impero romano fu. Oggi per fortuna non è più. Arrivarono i cosiddetti Barbari e lo smantellarono a poco a poco. Storia di popoli in rivolta che volevano ciò che non possedevano. Mors tua vita mea.
L'imperatore fu, ma persiste ancora oggi in altre vesti e forme. Non è un Illuminato.
Il teatro e l'arena furono, ma persistono ancora oggi in altre vesti e forme.
L'intelletto e il buon senso vengono attualmente cannibalizzati dallo spettacolo moderno e osceno dei media controllati e dall'informazione manipolata.
Un Imperatore nuovo che dice tutto e il contrario di tutto. Lui non sottostà al giudizio di alcuno. E' al di sopra delle parti. Il suo giudizio è insindacabile e la sua voce verbo. Deve rendere conto solo al suo Dio, che nulla ha di sacro. Osserva i pretoriani che si battono per lui nelle varie aule giudiziare, che scrivono per lui le menzogne di Stato, che sollazzano il pubblico con tette e culi in bella mostra.
Osserva i gladiatori di sinistra battersi tra loro a suo uso e consumo. Si uccidono uno dopo l'altro e lui gode. Osserva la plebe in magnanima adorazione e se ne compiace. Se Poppea e Catilina non bastano, lui si cerca nuove giovani baccanti. L'imperatore persiste ancora oggi, in abiti firmati e ville patrizie sparse per l'Impero d'Italia.
Mi chiedo, dove stanno i Barbari di oggi? La stampa estera è ben poca roba.
Mi chiedo, quanti gladiatori oseranno rivoltarsi al pollice verso del Regnante Supremo? Di Pietro, Grillo, Santoro, De Magistris, ecc lo fanno. Non lasciamoli soli!
Tutti armati di tastiera e Rete per vincere e convincere i gladiatori che si sono arresi alla sconfitta e alla morte politica.
Ad maiora!

venerdì 2 gennaio 2009

Oro-Scopo del 2009


Caro Mignolo, ti auguro un buon 2009 pieno di note e post!

Andrea Falcone. Nato a giugno sotto il segno dei Gemelli. Come un bronzo di Riace. Più Castore che Polluce. Il 16, per chi non lo sapesse. Mi sembra che l’ascendente sia Bilancia (a detta di qualcuno/a) , ma non ci giurerei. Mi piace pensare che dietro a questa mia sofferta venuta al mondo, voluta ma del tutto casuale da un punto di vista temporale, non ci sia nulla di predestinato, deciso e divino. Potevo benissimo nascere prematuro o in ritardo di qualche settimana e cadere in un altro segno zodiacale.Mi avrebbe comunque marcato e segnato a ferro rovente per il resto della mia vita. In questo periodo di oroscopi e sedicenti aruspici ho tirato in ballo il mio “marchio del destino” solo perché mi andava di scrivere quanto sia stupido, pericoloso e costoso continuare a guardare le stelle cercandovi risposte che esulano dall’ambito prettamente fisico e quanto sia controproducente e inutile continuare a rimescolare le viscere delle vittime sacrificali, soprattutto dopo le mangiate di questi giorni... Personalmente, insieme a tanti altri per fortuna, reputo un’idiozia, nonché una truffa, credere e far credere che tutto sia scritto e predestinato e che il nostro modo di vivere e crescere, nonché le nostre scelte fatte e future, non abbiano un carico di responsabilità sul nostro presente. Come disse il grande Nathan Never nulla è scritto. Tutto dipende solo da noi. Dalla mattina alla sera. Se poi tiriamo in ballo la teoria del multiverso ogni scelta crea infinite possibilità parallele, ma tutte determinate sempre e soltanto da noi stessi.
L'oroscopo è pericoloso. Alimenta truffe e credenze che spesso vengono sfruttate da maghi e imbroglioni vari per estorcere soldi e preservare l'impero dell'ignoranza. L'oroscopo va di pari passo con la fede. Detto questo detto tutto. Lo scandalo più grande di tutti è che sia la stampa e la televisione italiana, ma anche quella internazionale, a buttare continuamente un po’ di legna quotidiana sul fuoco della divinazione e ad alimentare questa pratica oscena, che dà credito ai vari Paolo Fox, Branco e compagnia di lupi e avvoltoi vari... In TV non dovrebbero mandare in onda nessun oroscopo. Non dovrebbero chiedere se il 2009 sarà l'anno del Milan, di Obama, della rinascita delle banche o della venuta degli alieni. In TV e sui giornali bisogna parlare esclusivamente dei fatti reali ed eventualmente spiegare perchè una certa decisione o scelta abbia provocato e determinato una certa conseguenza, in modo da evitare di ripetere sempre gli stessi errori. Bisogna essere coscienti che se, ad esempio, si dà il voto a un certo politico (non faccio nomi) con un certo curriculum, non può che derivarne una certa politica, anche se quel giorno l’oroscopo ti diceva di avere fiducia nel “nuovo che avanza”. Che se si spara ad un altro si finisce o si rischia di finire in carcere anche se il tuo oroscopo ti diceva di fare le “pulizie di primavera”. Che se si acquistano bond c’è un elevato rischio di perdere tutto, nonostante tu pensassi, seguendo il tuo famigerato oroscopo che fosse arrivato il tempo di differenziare. Mai pensato di separare la plastica dal vetro? Purtroppo, di esempi e scelte errate basate sull'oroscopo ce ne sono tante. Riduciamole. Aboliamole. Facciamo in modo che tutti si diventi più consci di quanto sia, per quanto difficile, importante e utile assumersi responsabilità. Tutto dipende solo da noi! Lo riaffermo con forza.

Bene. Visto che Facebook lo permette creo anch’io un nuovo gruppo. Quelli che disprezzano gli oroscopi...
Chi si iscrive?

Mignolo! Ma tu sei nato sotto il segno del Topo o della Falange?

martedì 6 maggio 2008

Le tartarughe non sono anfibi


Mignolo sto ponderando...
E lascia perdere la French manicure!

Mea culpa, mea culpa, mia grandissima colpa... Non sono mica Fonzie io!
Cari i miei 13 lettori (uno più, uno meno) non ho parole per descrivervi la vergogna che si prova nell'avervi abbandonati in questo mese terribilis di cambiamenti ed involuzioni, nell'aver accantonato per un così lungo periodo il mio fantadiario pubblico. Pollice verso. Sì, me lo merito. Lapidatemi e non opporrò resistenza. Trafiggetemi e morirò (tié, tocca ferro) col sorriso...
Ho sbagliato, ma mi rimetto alla vostra misericordia...
[In caso... bla bla bla, ci penserà Mignolo a bannarvi...].
La scusa ufficiale: sono stato convocato nell'area 51 per lo studio del genoma mutante di un alieno statunitense di origine messicana. Un mese in un lab P4 a trovare un modo per sfilarmi la tuta e grattarmi il naso.
Quella ufficiosa: dopo aver perso le elezioni, ho deciso di protestare contro la propaganda e la mancanza d'informazioni, non dandone. Più incoerente di così... C'est moi.
Oggi, però, sono uscito dal mio letargo. Il fattore scatenante? Ho scoperto che le tartarughe non sono anfibi, ma rettili. Ho sempre pensato di sapere, nonostante un esame di zoologia (uno dei miei peggiori a onor del vero), che le tartarughe, essendo anche acquatiche, fossero un po' anfibie...
Ho scoperto, invece, grazie a un cartone animato (La gang del bosco. Simpaticissimo!) che aveva ragione un mio caro amico naturalista, che però davanti alla mia audace presunzione si è subito tirato indietro e riconvinto della mia convinzione. Basta poco, purtroppo, per propagare l'ignoranza...
Ho capito e riscoperto una cosa importantissima: conoscere/sapere è fondamentale ed essere informati, per informare correttamente, lo è ancora di più. Ragion per cui, mea culpa al quadrato!
Oggi, come ieri, il binomio informazione-conoscenza è tutto. Spesso non siamo correttamente informati dai media e dagli "informatori-educatori" (e l'Italia da 'sto punto di vista è messa veramente male), ma talvolta siamo noi stessi a non informare correttamente. Beh, diciamo che è più corretto non generalizzare. Oggi è capitato a me...
Sono uscito dalla mia grotta e dal mio letargo per suggerire, facendo ammenda, che talvolta dietro ad ombre perfette si nasconde un mondo di idee sui generis, che meritano e necessitano ulteriore approfondimento, nonché per porvi due quesiti:

1) avete mai la sensazione che tutto ciò che sappiamo non corrisponda esattamente al vero? A livello politico, religioso o, perché no, scientifico?

2) vi è mai capitato di affermare convinti una cosa e di scoprire poi l'esatto contrario?

PS: Ora vado su wikipedia e mi studio tutto sulle tartarughe... E mi sa pure che chiamo il mio amico per dirgli che la tartaruga è un anfib...ops... un rettile.
E vai con la figura di merda...

Per un'informazione libera e corretta.

mercoledì 12 marzo 2008

Striscia la notizia: sotto terra, come un verme...


Mignolo sto ponderando (e scusa se ti mangio l'unghia dal nervosismo).

Sono alla frutta. Ho appena finito di mangiare un bel minestrone e mi sto sbucciando una mela. Zap, zap, zapping in continuazione a cercare qualcosa di interessante in tivvù. Nix, nisba, niet. Solo recessione, stagnazione, debito, PIL, aumento dei prezzi, del dollaro, del petrolio, dei morti sul lavoro. Primarie, voto ed elezioni, commenti, obiezioni e slogan in politichese antitetico: tutto e il contrario di tutto. Dov'è la sintesi dopo le infinite tesi e antitesi? Vogliamo fatti, non parole! E ancora: strage di Erba, di Gravina, di Taranto, di Duisburg, di americani in Iraq (e degli iracheni in Iraq?), di italiani in Afghanistan (e degli Afghani in Afghanistan?) e di qualche genocidio africano sui generis e, poi, guerra di qua, guerra di là, terrorismo, persone sgozzate, mafia camorra, 'ndrangheta e così via. Futurama e Blob. Dopo aver visto e ascoltato l'ennesimo menù a base di cronaca multicolore a tinte fosche e deprimenti, switcho sul cartoon di Matt per farmi due risate. Ma non rido. Siamo alla frutta. Tutti. Veramente. Il mio inconscio ha già assorbito il Male e lo sta rielaborando, spingendo i miei denti ad assaggiare il dessert del nervosismo. Scusa Mignolo. Tanto ricrescono a breve.
Sono stufo, ma stufo stufo stufo. Guardo i diversi Tiggì e mi deprimo. Mi chiedo chi li fa 'sti telegiornali? Ma sono tutti così rincoglioniti 'sti direttori? Mi chiedo: perché i genocidi sono meno importanti delle stragi? Possibile che io conosca la sequenza genica tratta dal pelo pubico di Olindo e non sappia niente delle migliaia di morti africani? E' mai possibile che il "Duo di Picche" Berlusconi-Veltroni (e associati) monopolizzi gli interventi televisi e i vari telegiornali? Basta co' 'sto rotocalco o diario della politica. Quello è fascista, quello è filopapale, quello è antiabortista, quello è un traditore, bla bla bla... Basta! Possibile che per ogni morto italo-americano in guerra ci sia un servizio di 5-10 minuti e non si accenni mai a tutti gli innocenti morti "dall'altra parte"? Alcuni morti valgono chiaramente più di altri. Possibile che alcuni telegiornali (Italia1 insegna) mettano in continuazione gli animali, con tanto di sottofondo triste-melodico, al centro dell'informazione? O i culi delle veline? Posso ancora accettare una tantum il toro ucciso dal torero, il cane abbandonato sulla strada quando arriva l'estate o il derattizzatore con la peste, ma chissenefregaaltamente se un gatto si addormenta tutte le notti sulla tomba del padroncino morto? O se il pesce nella sua palla di vetro è depresso? E' giusto che tutto faccia brodo? Che si debba tirare così per le lunghe episodi di violenza avvenuti anni e anni fa? Ovunque. Poi, a Porta a Porta o a Matrix non vi dico! Scandaloso. E' veramente questo ciò che il pubblico vuole? Pulp e pop? Sangue, merda e cronaca rosa? Ma perché non impiantate un auditel pure a casa mia? Voglio contribuire pure io ai dati di ascolto! TG delle 8. TV spenta. TG delle 12. TV spenta. TG delle 18. TV spenta. TG delle 20. TV spenta. TG delle 24. TV accesa, utente addormentato.

Stiamo volando troppo vicini al Sole...