martedì 6 maggio 2008

Le tartarughe non sono anfibi


Mignolo sto ponderando...
E lascia perdere la French manicure!

Mea culpa, mea culpa, mia grandissima colpa... Non sono mica Fonzie io!
Cari i miei 13 lettori (uno più, uno meno) non ho parole per descrivervi la vergogna che si prova nell'avervi abbandonati in questo mese terribilis di cambiamenti ed involuzioni, nell'aver accantonato per un così lungo periodo il mio fantadiario pubblico. Pollice verso. Sì, me lo merito. Lapidatemi e non opporrò resistenza. Trafiggetemi e morirò (tié, tocca ferro) col sorriso...
Ho sbagliato, ma mi rimetto alla vostra misericordia...
[In caso... bla bla bla, ci penserà Mignolo a bannarvi...].
La scusa ufficiale: sono stato convocato nell'area 51 per lo studio del genoma mutante di un alieno statunitense di origine messicana. Un mese in un lab P4 a trovare un modo per sfilarmi la tuta e grattarmi il naso.
Quella ufficiosa: dopo aver perso le elezioni, ho deciso di protestare contro la propaganda e la mancanza d'informazioni, non dandone. Più incoerente di così... C'est moi.
Oggi, però, sono uscito dal mio letargo. Il fattore scatenante? Ho scoperto che le tartarughe non sono anfibi, ma rettili. Ho sempre pensato di sapere, nonostante un esame di zoologia (uno dei miei peggiori a onor del vero), che le tartarughe, essendo anche acquatiche, fossero un po' anfibie...
Ho scoperto, invece, grazie a un cartone animato (La gang del bosco. Simpaticissimo!) che aveva ragione un mio caro amico naturalista, che però davanti alla mia audace presunzione si è subito tirato indietro e riconvinto della mia convinzione. Basta poco, purtroppo, per propagare l'ignoranza...
Ho capito e riscoperto una cosa importantissima: conoscere/sapere è fondamentale ed essere informati, per informare correttamente, lo è ancora di più. Ragion per cui, mea culpa al quadrato!
Oggi, come ieri, il binomio informazione-conoscenza è tutto. Spesso non siamo correttamente informati dai media e dagli "informatori-educatori" (e l'Italia da 'sto punto di vista è messa veramente male), ma talvolta siamo noi stessi a non informare correttamente. Beh, diciamo che è più corretto non generalizzare. Oggi è capitato a me...
Sono uscito dalla mia grotta e dal mio letargo per suggerire, facendo ammenda, che talvolta dietro ad ombre perfette si nasconde un mondo di idee sui generis, che meritano e necessitano ulteriore approfondimento, nonché per porvi due quesiti:

1) avete mai la sensazione che tutto ciò che sappiamo non corrisponda esattamente al vero? A livello politico, religioso o, perché no, scientifico?

2) vi è mai capitato di affermare convinti una cosa e di scoprire poi l'esatto contrario?

PS: Ora vado su wikipedia e mi studio tutto sulle tartarughe... E mi sa pure che chiamo il mio amico per dirgli che la tartaruga è un anfib...ops... un rettile.
E vai con la figura di merda...

Per un'informazione libera e corretta.

domenica 30 marzo 2008

Homunculi deformi e smidollati o supermegatron cazzuti e romantici?


Mignolo sto ponderando... Scusa per la caccola. Poi ci si lava le mani...
Il post "Ma una gallina vecchia fa veramente un buon brodo?" sta avendo un discreto successo e sono orgoglioso della qualità e originalità dei vari commenti, sia a difesa delle trentenni, sia a difesa delle ventenni o, semplicemente, a difesa della categoria femminile in toto. Mi fanno però sorridere le accuse velate o palesemente dichiarate alla figura maschile: oggi, per molte donne e ragazze, l'uomo non sembra più essere all'altezza delle aspettative. Forse è giunto il momento di postare una domandina anche a voi, homunculi deformi e smidollati, cat(p)orci insignificanti o supermegatron cazzuti e romantici: ma queste gallinelle dolci e terribili hanno veramente ragione a definirci acefali istintivi, bambocci insicuri e mammoni egocentrici? Alzatevi in piedi e trasmutate in Superrrrrrobot dal cuore tenero e dal bazooka armato (chiaro simbolo fallico. Quannnu ce vò ce vò!) e difendete la categoria a spada tratta, se ve la sentite... Altrimenti mi sa che hanno proprio ragione loro... Huaaaaaaaargh! Ho lanciato il mio urlo da guerra! Tutti in campo a proteggere quel popò di orgoglio e dignità!
(Cacchio, l'urlo faceva veramente paura... Pure Mignolo è sbiancato!)

sabato 22 marzo 2008

Crittografia e misteri, che passione... ;-)

Inno alla Morte

di Giuseppe Ungaretti - tratto da Sentimento del tempo

Amore, mio giovine emblema,
Tornato a dorare la terra,
Diffuso entro il giorno rupestre,
E' l'ultima volta che miro
(Appie' del botro, d'irruenti
Acque sontuoso, d'antri
Funesto) la scia di luce
Che pari alla tortora lamentosa
Sull'erba svagata si turba.
Amore, salute lucente,
Mi pesano gli anni venturi.
Abbandonata la mazza fedele,
Scivolero' nell'acqua buia
Senza rimpianto.
Morte, arido fiume...
Immemore sorella, morte,
L'uguale mi farai del sogno
Baciandomi.
Avro' il tuo passo,
Andro' senza lasciare impronta.
Mi darai il cuore immobile
D'un iddio, saro' innocente,
Non avro' più pensieri ne' bonta'.
Colla mente murata,
Cogli occhi caduti in oblio,
Faro' da guida alla felicità.
Cerca la Morte e la Vita, Cerca!

mercoledì 12 marzo 2008

Striscia la notizia: sotto terra, come un verme...


Mignolo sto ponderando (e scusa se ti mangio l'unghia dal nervosismo).

Sono alla frutta. Ho appena finito di mangiare un bel minestrone e mi sto sbucciando una mela. Zap, zap, zapping in continuazione a cercare qualcosa di interessante in tivvù. Nix, nisba, niet. Solo recessione, stagnazione, debito, PIL, aumento dei prezzi, del dollaro, del petrolio, dei morti sul lavoro. Primarie, voto ed elezioni, commenti, obiezioni e slogan in politichese antitetico: tutto e il contrario di tutto. Dov'è la sintesi dopo le infinite tesi e antitesi? Vogliamo fatti, non parole! E ancora: strage di Erba, di Gravina, di Taranto, di Duisburg, di americani in Iraq (e degli iracheni in Iraq?), di italiani in Afghanistan (e degli Afghani in Afghanistan?) e di qualche genocidio africano sui generis e, poi, guerra di qua, guerra di là, terrorismo, persone sgozzate, mafia camorra, 'ndrangheta e così via. Futurama e Blob. Dopo aver visto e ascoltato l'ennesimo menù a base di cronaca multicolore a tinte fosche e deprimenti, switcho sul cartoon di Matt per farmi due risate. Ma non rido. Siamo alla frutta. Tutti. Veramente. Il mio inconscio ha già assorbito il Male e lo sta rielaborando, spingendo i miei denti ad assaggiare il dessert del nervosismo. Scusa Mignolo. Tanto ricrescono a breve.
Sono stufo, ma stufo stufo stufo. Guardo i diversi Tiggì e mi deprimo. Mi chiedo chi li fa 'sti telegiornali? Ma sono tutti così rincoglioniti 'sti direttori? Mi chiedo: perché i genocidi sono meno importanti delle stragi? Possibile che io conosca la sequenza genica tratta dal pelo pubico di Olindo e non sappia niente delle migliaia di morti africani? E' mai possibile che il "Duo di Picche" Berlusconi-Veltroni (e associati) monopolizzi gli interventi televisi e i vari telegiornali? Basta co' 'sto rotocalco o diario della politica. Quello è fascista, quello è filopapale, quello è antiabortista, quello è un traditore, bla bla bla... Basta! Possibile che per ogni morto italo-americano in guerra ci sia un servizio di 5-10 minuti e non si accenni mai a tutti gli innocenti morti "dall'altra parte"? Alcuni morti valgono chiaramente più di altri. Possibile che alcuni telegiornali (Italia1 insegna) mettano in continuazione gli animali, con tanto di sottofondo triste-melodico, al centro dell'informazione? O i culi delle veline? Posso ancora accettare una tantum il toro ucciso dal torero, il cane abbandonato sulla strada quando arriva l'estate o il derattizzatore con la peste, ma chissenefregaaltamente se un gatto si addormenta tutte le notti sulla tomba del padroncino morto? O se il pesce nella sua palla di vetro è depresso? E' giusto che tutto faccia brodo? Che si debba tirare così per le lunghe episodi di violenza avvenuti anni e anni fa? Ovunque. Poi, a Porta a Porta o a Matrix non vi dico! Scandaloso. E' veramente questo ciò che il pubblico vuole? Pulp e pop? Sangue, merda e cronaca rosa? Ma perché non impiantate un auditel pure a casa mia? Voglio contribuire pure io ai dati di ascolto! TG delle 8. TV spenta. TG delle 12. TV spenta. TG delle 18. TV spenta. TG delle 20. TV spenta. TG delle 24. TV accesa, utente addormentato.

Stiamo volando troppo vicini al Sole...

mercoledì 13 febbraio 2008

Ma una gallina vecchia fa veramente un buon brodo?

Mignolo, sto ponderando...
Innanzittutto, è giusto premettere che una donna possa risultare vecchia per taluni, ma giovane per altri, in base ovviamente all'età del lettore...
Per intenderci, visto che il sottoscritto ha già 30 anni, per "gallina vecchia" riferiamoci ad una gran bella donna over-30.
Bene! Riformuliamo la domanda in modo che non possa offendere queste belle over-30.

Può una donna matura e piena d'esperienza dirsi più accattivante ed interessante di una ragazza over-20?

A sentire molte ladies, direi proprio di sì. Molte pensano addirittura che nella botte piccola ci sia il vino buono e che una donna pelosa sia molto "gustosa"... Anche su questi due detti si potrebbero argomentare molte cose... Fate voi!
A sentire molti boys, invece, mica tanto. Alcuni miei coetanei, infatti, preferiscono le "pollastrelle", più "abbordabili" e "piene di vita"...

Vi chiedo: quali sono i punti di forza di una over-30? In cosa, invece, una ragazza giovane vince per KO tecnico? Su cosa deve puntare un maschietto alla "De Filippi" e su cosa un uomo dell'era "pre-Amici"?

Vi ringrazio fin d'ora per i vostri commenti e vi ringrazierò ancor più se ne lascerete almeno 5 (che sarebbe già un record per questo sito!)...

giovedì 7 febbraio 2008

Il giardino proibito del Partito Funzionalista

L’insostenibile pesantezza dell’avere ha lasciato il posto all’essere di una leggerezza sostenibile. Leggiadri nell’amicizia e negli affetti, leggiadri nel lavoro e nei doveri, leggiadri nel pensiero e nelle opinioni. A trent’anni mi accorgo che non è più così importante costruire ponti per varcare confini utopistici o accumulare segni e beni distintivi. A trentanni ci vuole il forcone...


Mi do alla politica. Uno più uno meno, che differenza fa? Politica di sinistra, ovviamente. Scherzo, si fa per dire… Meglio non schierarsi. Non sia mai che dopo le elezioni e il regime che s’instaurerà naturalmente non facciano fuori tutti i fantacomunisti mangiabambini italiani, me compreso. Dopo aver studiato botanica, ecologia e fisiologia vegetale all’uni, mi candido anch’io ad elucubrare su foglie d’edera, rose, garofani e margherite (meglio cicoria, cactus, aloe vera e pomodoro), su ulivi e querce (meglio banani e peri) e a proporre una soluzione semplice e funzionale. (Il dubbio sorge spontaneo: ma i nostri sono politici di centrosinistra o fiorai? Senza offesa per i fiorai s’intende…).
Appurato che i politici italiani fanno quasi tutti schifo, perché non ne importiamo di stranieri? Di quelli validi. Seri. Tutti d’un pezzo e magari a costo zero, dal pensiero open source. Magari svizzeri, danesi o svedesi. Lo so che c’è un piiiiiiccolo problema di costituzione, ma chissà che non si possa aggirare visto che tra poco nascerà un nuovo governo costituente! Un bel Parlamento italiano globalizzato costituito esclusivamente dai migliori politici giovani, italiani (pochi), europei e non. Politici che non devono rendere conto alle mafie locali e nazionali, che non fanno politica per la poltrona, per sistemare terzi o per evitare la galera e che hanno a cuore il bene comune e non quello personale. Politici che facciano funzionare la sanità, che diano speranze tramite la ricerca e la scolarizzazione, che ritirino le truppe pacifiste in guerra (via dall’Afganistan) e stanzino i soldi risparmiati in infrastrutture utili (TAV sì TAV no, fate voi) e non dannose per l’ambiente e la psiche (abbasso i termovalorizzatori). Politici che non dovranno neppure governare dall’Italia, ma che sono tutti interconnessi via skype, messenger e il web in generale… Nel mio giardino proibito oggi fondo il Partito Funzionalista. Membri? Uno. Moi. 1/60.000.000 circa. Per ora. Dopo la catastrofe veltroniana egocentrica, condita da quella mastelliana superegocentrica e da tutta una serie di cospirazioni, ho l’impressione, la triste impressione, che vivremo tempi molto più difficili. Veltroni vuole correre da solo e condannare il centrosinistra alla sconfitta certa in entrambi i rami. Dubito che Berlusconi faccia altrettanto. Mica è scemo ad accettare la sfida di Veltroni! Farà una bella alleanza con tutti quelli di centrodestra e destra e sarà di nuovo lì a sistemare i fatti suoi, a incrementare i propri interessi e introiti (vuole essere il numero uno in tutto, anche nella classifica degli uomini più ricchi del mondo… Tempo al tempo. Tanto lui è un highlander!), a propagandare un’Italia sublime e difetti-esente. Anch’io come altri in passato, mi vedo costretto a scendere in politica per salvaguardare qualcosa: la mia vita? Il mio futuro? Propongo, pertanto, un nuovo partito con un nuovo simbolo (tanto per restare in tema floreale, un bel crisantemo? Chissà che non porti fortuna!).

Il Partito Funzionalista! Un partito per tutti, belli e brutti (come disse Weah, che c’ha provato in Liberia). Un partito mondiale e globalizzato, in cui le leggi si discutono nei forum, si testano su Second life e si approvano nelle chat-room, dopo che la maggioranza della popolazione mondiale le ha votate con un form in qualche bella pagina web iperletta, magari sul blog di Beppe Grillo (l’ottavo sito mondiale più letto!). Quasi quasi gli mando ‘sto post surreale. Anzi, meglio di no. Poverino. È stato eletto suo malgrado a spugna di tutto lo schifo italiano e non vorrei farlo incavolare ancor più di quanto già non sia. Sa già che moltissimi italiani non ne possono più di questo tipo di politica. Vabbé, anche oggi ho scritto le mie solite due cazzatine...

Ho lanciato la mia OPA alla politica italiana e spero di scalarla in fretta. Restano due mesi. Altrimenti mi vedrò costretto a rinunciare al mio pacifismo dialettico e a ricorrere ai forconi e alla ghigliottina. Andiamo ragazzi della patria! I nostri giorni di gloria sono arrivati!

Il Partito Funzionalista c’è! Io ci sono. Tu C 6?